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Spesaccorta (Abbiategrasso/Ozzero/Vigevano) PDF Stampa E-mail
Martedì 30 Settembre 2008 20:08

 

Spesaccorta nasce nell'estate del 2006. Il primo nucleo di persone dell'abbiatense era inserito in Gaiaspesa Robecco, poi crescendo il numero dei partecipanti, si è deciso di costituire un gruppo a se stante. Attualmente fanno parte della "mailing list", della rete, più di 50 nominativi/famiglie. E' un gruppo eterogeneo che aggrega persone e famiglie provenienti da esperienze diverse.
Spesaccorta ha un suo punto di riferimento anche nella Bottega Equo e Solidale "Porto Alegre" di Abbiategrasso che nel febbraio 2006 aveva appunto promosso un incontro sulla realtà dei Gruppi di Acquisto Solidale, ritenendoli in linea con la propria filosofia di intervento.

 

Di seguito presentiamo: Carta dei Principi e Regolamento

 

CARTA DEI PRINCIPI
del Gruppo di Acquisto Solidale “SPESACCORTA”

Finalità del GAS
 
Finalità del GAS è provvedere all’acquisto di beni e servizi in un’ottica di consumo critico e consapevole.
Il GAS si propone di promuovere una realtà economica che tenga conto degli impatti sociali della produzione, del rispetto dell’ambiente, della solidarietà  e delle realtà produttive che promuovono l’inserimento nel mondo del lavoro dei settori più deboli della società.
 
In questo senso, i membri del GAS sostengono, a livello individuale e di gruppo,  il principio della decrescita intesa come inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria perché l'attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace. Questo modello porta con sé, anche all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione, aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita indica un percorso che ci conduce verso un nuovo orizzonte: l'orizzonte di un'altra economia, pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice [1].
 
Nella pratica quotidiana la decrescita porta a risparmiare le risorse ambientali perché invita a:
·      ridurre i consumi
·      riparare e riutilizzare dei beni per prolungarne il ciclo di vita 
·      riciclare i materiali a partire dalla prassi della raccolta differenziata.
La decrescita si concretizza anche con l’autoproduzione di beni e servizi, e con la pratica del dono e della reciprocità.
 
“Più lenti, più dolci, più profondi”:la decrescita è volontà di rallentare i ritmi, dando più spazio  all’ascolto di sé e alle relazioni interpersonali, alla convivialità [2]. Per questo motivo nel GAS viene posta una particolare attenzione alla relazione personale come elemento fondante il gruppo stesso, nella convinzione che la felicità di ognuno sia una finalità  perseguibile a partire dalla condivisione di un’esperienza solidale  basata sulla forza dei legami interpersonali e sulla trasparenza nei  rapporti.
Il GAS promuove la partecipazione: al proprio interno come modalità di gestione delle diverse attività di gruppo, verso l’esterno come presenza responsabile a difesa del territorio, bene collettivo e imprescindibile al quale si lega la salute individuale e della comunità.
 
Il GAS in pratica
 
Il funzionamento di base di un gruppo d’acquisto è finalizzato all’acquisto collettivo dei prodotti.
I partecipanti al gruppo definiscono in primo luogo una lista di prodotti su cui intendono eseguire gli acquisti collettivi; in base a questa lista le diverse famiglie o persone compilano un ordine, e quindi gli ordini vengono raccolti e sommati per definire un ordine di gruppo che viene trasmesso al produttore.
Quando arriva la merce presso l’abitazione della persona incaricata dell’ordine, la stessa viene suddivisa tra le famiglie o le persone che hanno fatto l’ordine. La modalità prevalente di gestione della comunicazione relativa agli ordini viene realizzata via mail.
 
Vengono privilegiati i prodotti a “km 0”, cioè le produzioni realizzate da piccole realtà locali, col fine di abbattere l’impatto dell’inquinamento causato dal trasporto delle merci.
Vengono privilegiate le realtà produttive gestite da chi garantisce un prezzo giusto, perché accessibile all’acquirente e sufficiente a garantire al lavoratore un’ equa retribuzione.
Vengono sostenute inoltre:
·        le realtà impegnate nell’inserimento di persone con problemi di disagio (detenuti in semilibertà, giovani e adulti con problemi psichici…) ai quali viene data l’opportunità di un lavoro e di una risocializzazione in un ambiente a misura d’uomo
·        le realtà che hanno fatto scelte di vita alternative o radicali (Comunità, Comunità famiglia o Ecovillaggi).
Vengono promossi gli acquisti provenienti dal circuito del mercato equo e solidale.
 
I metodi di produzione devono essere possibilmente biologici o a basso impatto ambientale e con scelte che cercano di mantenere uno stile il più possibile rispettoso della terra e di quanto produce, senza sfruttarla con criteri di coltivazione aggressivi ed inquinanti.
Una forte attenzione è posta alla  formazione del prezzo per assicurare  la  costante ricerca di prodotti di qualità ad un prezzo accessibile per tutti.
La formazione del giusto prezzo  deve sempre assicurare un corretto trattamento della forza lavoro coinvolta,  con una equa remunerazione per tutti gli attori del processo.
 
La scelta dei fornitori viene periodicamente verificata, sulla base dei dati raccolti nel corso degli incontri con i produttori e/o attraverso un apposito questionario.
 
A latere dell’attività collegata all’acquisto, il GAS intende organizzare per i propri iscritti e per la comunità  corsi di apprendimento delle pratiche di autoproduzione.
Il GAS promuove anche iniziative proprie o in collaborazione con altre realtà volte a diffondere la pratica della decrescita e in difesa attiva del territorio e del paesaggio, come bene comune indivisibile e inalienabile. 

Regolamento GAS Spesaccorta 

 

1. Il GAS Spesaccorta è un gruppo informale di privati che realizza acquisti collettivi solidali e promuove attività coerenti con i valori di riferimento del Gruppo, come meglio specificato nella Carta dei Principi del GAS Spesaccorta.

 

2. Nel GAS vengono nominati, a rotazione, uno o più referenti per ogni singolo prodotto. Ogni referente comunica la data entro la quale tutti gli aderenti interessati all'acquisto possono inoltrare il proprio ordine; comunica inoltre data e orari (che devono essere tassativamente rispettati) nei quali si ritira il prodotto ordinato.

 

3. Il pagamento viene effettuato al referente del prodotto, contestualmente alla consegna o, in caso di condizioni particolari imposte dal fornitore, al momento dell'ordine.

 

4. I costi di trasporto vengono addebitati in modo proporzionale alle singole ordinazioni per ogni membro. Qualora il trasporto fosse effettuato da persone del gruppo, viene calcolato il totale delle spese sostenute e il costo viene suddiviso proporzionalmente alla spesa effettuata.

 

5. I membri del gruppo garantiscono, a rotazione, la propria disponibilità a collaborare al buon funzionamento del GAS, tenendo presente che le prestazioni sono a titolo volontario e quindi gratuite.
La partecipazione alle attività del GAS è da intendersi sia nella gestione dell'acquisto dei prodotti, sia nelle attività promosse dal Gruppo.

 

6. Chiunque condivida le finalità, i metodi e lo spirito del GAS può chiedere di farne parte a titolo personale o come famiglia. Per facilitare il buon funzionamento della gestione degli acquisti, il GAS ha la necessità di contenere il numero degli aderenti; pertanto, il GAS Spesaccorta, nel caso sia impossibilitato ad accogliere nuove richieste di adesione, si impegna a supportare le persone che intendano costituire nuovi gruppi.

 

7. L'adesione al GAS avviene in due tempi. La persona che fa richiesta di adesione al GAS partecipa alla riunione di presentazione del gruppo - le riunioni di presentazione sono programmate 2 o 3 volte nel corso dell'anno. Segue un periodo iniziale di circa sei mesi per consentire al nuovo partecipante di conoscere il Gruppo e la sua modalità di funzionamento. In questo periodo, viene indicato al nuovo partecipante una persona cui fare riferimento per meglio orientarsi nelle attività di acquisto. Al termine del periodo di sei mesi, la persona può aderire formalmente al Gruppo.

 

8. I dati personali, raccolti al momento dell'inserimento nel Gruppo, saranno utilizzati all'interno del GAS esclusivamente per lo svolgimento delle attività del gruppo stesso. I dati minimi richiesti sono: Nome, Cognome, indirizzo, mail, numero di telefono. L'iscritto può rendere disponibile anche informazioni relativamente all'attività svolta e /o alle proprie competenze/abilità personali, per favorire lo scambio interno di prestazioni e/o per avere riferimenti di fiducia di professionisti ai quali accedere, dietro equa retribuzione, in caso di necessità.

 

9. Le decisioni vengono prese prevalentemente nell'ambito della riunione periodica. Il metodo decisionale privilegiato dal GAS è il metodo del consenso [1]. Nei casi preventivamente individuati dall'assemblea, si fa ricorso al metodo della delega a singoli e/o gruppi. Il singolo/gruppo delegato provvede a partecipare/proporre/ decidere a nome del GAS, fermo restando che a quest'ultimo riferisce puntualmente gli esiti del proprio lavoro.

 

10. Viene costituita una cassa comune, con il versamento su base annuale di 5€ da parte dei singoli/nuclei familiari. Il fondo cassa si rende necessario per l'affitto degli spazi dove svolgere le riunioni e per la promozione di attività di sensibilizzazione e informazione. Il fondo può essere eventualmente utilizzato per far fronte ad imprevisti collegati agli ordinativi.

 

11. La permanenza nel gruppo è vincolata, oltre al versamento della quota annuale e agli acquisti, alla effettiva partecipazione alle attività e alle riunioni. Annualmente, viene effettuata la revisione degli iscritti, attraverso una apposita comunicazione via mail nella quale viene richiesta la conferma della propria adesione. Una volta ritirata la propria adesione, il nominativo viene cancellato dalla mailing list del gruppo.



[1] Il metodo del consenso, Roberto Tecchio

 


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